This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

Our blog

Work positive!

Blog di informazione su stress e benessere nelle organizzazioni di lavoro


 

I soldi non fanno la felicità, le promozioni nemmeno

Certo, noi lo diciamo da sempre, il denaro non è una leva motivazionale efficace. La questione allora è capire cosa davvero sostiene la motivazione delle persone al lavoro. Noi riteniamo che le persone siano disposte ad assumersi responsabilità sempre crescenti solo nella misura in cui vedono sostenuta la loro generatività, il loro desiderio di costruire e lasciare un segno. In fondo l'uomo è fatto per questo, cerca in ogni cosa che fa la possibilità di esprimere sè generando qualcosa che vada oltre sè. Le aziende che lavorano davvero sulla motivazione offrono alle loro persone spazi per questo.

Read more...

Social network aziendale e capitale umano: a che punto siamo? (2)

“L’azienda perderebbe davvero potere gestionale qualora si adattasse al modello Enterprise 2.0? Visto il cambiamento culturale in atto, nella prospettiva Intranet 2.0 è possibile favorire la generatività del lavoratore e lo sviluppo organizzativo attraverso i social network?” 


Per rispondere agli interrogativi ci rifacciamo all’ipotesi che vede la promozione del benessere eudaimonico delle persone stimolo generativo per l’organizzazione, grazie ad una rinnovata cultura tecnologica.
Far leva sulle risorse delle persone di un’organizzazione significa di fatto promuovere comportamenti proattivi, al fine di creare un sistema di flessibilità funzionale diffusa, attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze e, in questo nuovo orizzonte, attraverso l’utilizzo di strumenti adeguati. Il sistema aziendale affronta ciclicamente continui cambiamenti a più livelli, economico, gestionale, culturale, psicologico, non riuscendo a sopperire in toto alle potenziali resistenze o difficoltà che i cambiamenti comportano. L’attitudine ad un approccio adattivo, a livello individuale e collettivo, verso qualsiasi tipo di trasformazione (mercato del lavoro incerto, adeguamento al lavoro mediato da tecnologie, ecc…) permette di non soccombere ad eventuali effetti negativi, ma di sfruttare gli elementi critici per sviluppare nuove risorse. In tal modo l’azienda può dominare la situazione incerta attraverso puntuali strategie organizzative, facendo tesoro delle esperienze negative e capitalizzando con una rinnovata fiducia gli esiti positivi.
Ciò, che può riassumersi nel concetto di resilienza organizzativa, si allinea con la nostra visione del social networking. I social sofware possono infatti incrementare le risorse di resilienza e lo sviluppo di nuove competenze, a livello relazionale (senso di appartenenza, supporto sociale), individuale (self-empowerment, motivazione intrinseca) e professionale (expertises). L’utilizzo delle intranet 2.0 permette di condividere abilità, preferenze, progetti svolti precedentemente, problemi simili, creazione di nuove idee, tra i membri di una stessa organizzazione o tra diversi dipartimenti, amplificando così la possibilità di evidenziare tutti i punti di forza, in termini di expertise e di relazione. La diffusione di esperienze di successo in azienda permette l’identificazione di best practice: cosicchè la persona può divenire più flessibile e l’organizzazione più resiliente ed efficace sul mercato.

Read more...

Social network aziendale e capitale umano: a che punto siamo? (1)

Oggi ci focalizziamo su Enterprise 2.0, un emergente modello organizzativo che si sviluppa attraverso «l’uso di piattaforme di social software all’interno delle società o tra le società e i loro partner e clienti». Enterprise s’identifica nell’integrazione di  elementi tecnico-funzionali “SLATES”- Search, Link, Authorship, Tags, Extensions, Signals- (A. McAfee) e struttura, valori e cultura aziendale “FLATNESSES”- Freeform, Networked oriented, Social e Emergence- (D. Hinchliffe). Le piattaforme di social media e le applicazioni 2.0 (Blog, Wiki e social bookmarking in testa) favoriscono la creazione di comunità professionali, in grado di razionalizzare attività di ricerca e fruizione di informazioni e di generare contenuti gestiti direttamente dai propri membri anziché esclusivamente dal top management - grazie all’utilizzo dei feed RSS e dei tag. La prospettiva, che diventa quindi “Social Driven” e non più “Tecnology Pull”, permette di rilevare e sfruttare logiche che si rifanno ai “bisogni emergenti” dei fruitori localizzando, esplicitando e formalizzando in maniera veloce ed efficace saperi ed esperienze necessari per la crescita delle persone e dell’organizzazione stessa. Il modello Enterprise 2.0 pone al centro dell’intero sistema la persona, rendendo più efficienti le tecnologie implementate.

Read more...

Mangiamoci le unghie

Nuova eccezionale scoperta sul fronte della gestione dello stress e della prevenzione delle patologie stress-correlate: mangiamoci le unghie. Come il digrignare i denti, il mangiarsi le unghie aiuta il cervello a diminuire la tensioni. C'è solo da sperare, a questo punto, che non arrivi ai media la notizia di una qualche scoperta che ci riveli che anche picchiare gli altri (in particolare quelli fastidiosi) può alleviare lo stress degli aggressivi.
Di fronte a notizie del genere non c'è da stupirsi che le aziende investano così poco nella prevenzione degli esiti nocivi dello stress lavoro-correlato. Se per promuovere il benessere basta mangiarsi le unghie...

Read more...

Stefano Gheno interviene all'Italia sul 2 su giovani, crisi, flessibilità

dal minuto 6.10...

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2012-05-25&ch=2&v=126754&vd=2012-05-25&vc=2

Read more...

Positività nella crisi?

Negli ultimi tempi, sono stato più volte sollecitato a riflettere sulla relazione tra il perdurante momento di crisi economica che il nostro paese sta attraversando e l'emergere di fatti violentemente tragici, dal suicidio dell'imprenditore all'aggressione verso il funzionario di Equitalia.
Il gioco abbastanza esplicito dei media nella loro domanda era la conferma di una correlazione causale tra la circostanza "crisi" e il fenomeno. Le cose però non sono così semplici: come si può pensare che uno si uccida per la crisi economica!
Certo che oggi viviamo come dentro una cappa di piombo, che toglie speranza e indebolisce la nostra capacità di una visione positiva. L'immagine che viene trasmessa del nostro paese è di un luogo senza futuro e speranza, dove chi lavora si impoverisce, i giovani devono andarsene, gli imprenditori non hanno più ragione di vita.

Read more...

Suggerimenti per addetti ai lavori in fatto di stress...non prendiamoci troppo sul serio!

"Avere tentato di fare un test per valutare il proprio livello di stress, ma avere rinunciato, stressati dal numero delle domande"


http://www.ilfoglio.it/manualediconversazione/103

Read more...

Il lavoro fa bene alla salute...anche delle mamme

Non perchè ti tiene occupata o perchè ti fa stare in compagnia...il lavoro fa bene perchè è occasione per scoprire che la propria generatività non si esaurisce solo nel compito di mamma


http://27esimaora.corriere.it/articolo/mamme-occupate-meno-depressecome-sostenere-chi-il-lavoro-lha-perso/

Read more...