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Il nostro blog

Work positive!

Blog di informazione su stress e benessere nelle organizzazioni di lavoro


 

IT’S TIME FOR POSITIVE BUSINESS FORUM!

Le organizzazioni sono alla ricerca di nuovi modelli di business per orientarsi in uno scenario sempre più complesso come quello odierno. E’ in questa prospettiva che nasce il Positive Business Forum, organizzato quest’anno in Italia, con l’intento di promuovere una nuova cultura all’interno dei contesti aziendali e di diffondere un modello di pensiero fondato sulla sostenibilità e sul benessere organizzativo come fattori chiave per lo sviluppo e la prosperità delle aziende e dell’economia.
Il grande evento-congresso si terrà il 27 e 28 marzo 2013 a Milano, e riunirà per la prima volta insieme in Europa i massimi esponenti della psicologia positiva.
 
Per maggiori informazioni visitate il sito www.positivebusinessforum.com
 
"Non si è felici perché si ha successo, ma si ha successo perché si è felici"
 
IT’S TIME FOR POSITIVE BUSINESS FORUM!

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UN NUOVO MODO DI PENSARE: LA PSICOLOGIA POSITIVA

Psicologia positiva:

“…non è niente di più che lo studio scientifico delle forze e delle virtù degli esseri umani […]. La psicologia positiva considera la persona media, cercando d’individuare in essa cosa funziona, cosa è giusto e cosa sta migliorando”
(Seligman e Csikszentmihalyi, 2000)
 
 
Questi autori hanno aperto la strada ad un nuovo orizzonte culturale fondato sulla promozione della qualità della vita e del benessere; lo scopo è quello di attivare un cambiamento a partire da ciò che c’è di “positivo”, dalle risorse e dalle potenzialità che le persone possiedono.
Non si vuole trascurare il disagio né tanto meno negare l’esistenza di condizioni stressanti; quello che si propone di fare è piuttosto ricercare una via alternativa che miri a  favorire la crescita delle persone e delle organizzazioni. L’obiettivo  è quello di riconoscere e ampliare le competenze, concentrandosi sui punti di forza di ogni persona.
 
 
UN NUOVO MODO DI PENSARE: LA PSICOLOGIA POSITIVA
 
Per comprendere meglio come si lega questo concetto alla realtà di tutti i giorni e nello specifico a quella aziendale, proponiamo un’intervista effettuata dalla rivistaPanorama al presidente della Società di Psicologia Positiva, Stefano Gheno.
 

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Mindfulness

Quanto sappiamo SO-STARE nel presente? La mindfulness è una pratica meditativa che può aiutare a scoprire se stessi nel quì e ora.

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Cosa ci motiva?

Un interessante presentazione di un lavoro di Daniel Pink, collegato all'impianto della Self Determination Theory (Deci & Ryan).

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Si può vincere il distress?

Tra le dimensioni più stressanti del lavoro emergono il rischio e il giudizio altrui. Entrambe rimandano ad una capacità di assumersi responsabilità personali a fronte di un compito da svolgere. Ogni compito infatti conterrà sempre un qualche elemento di incertezza, che comporta inevitabilmente dei rischi. Inoltre l'aver a che fare con gli altri, necessariamente comporta il dover soggiacere ad un giudizio esterno a sé. Chiediamoci quindi di che risorse possiamo disporre per far fronte al rischio dell'incertezza e della relazione, da lì potremmo avviare un nostro personale bilancio di resilienza.

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Migliorare i servizi in una logica di partnership: il ruolo dei social

Risulta sempre più evidente nei servizi la non contraddizione tra un orientamento alla centralità del cliente e risorse digitali. Quella che frequentemente veniva additata come deumanizzazionane delle relazioni con i sistemi clienti, risulta essere una risorsa così prezionsa che porta necessariamente ad interrogarsi circa l'integrazione tra sensibilità umana, competenza relazionale ed uso dei social. Gli spazi di lavoro sono a riguardo pressoché infiniti, sia in termini di progettazione di infrastrutture social, sia di training di chi dovrà usarle. Senza trascurare la necessità di passare da una riformulazione delle politiche aziendali in termini di customers relation, sempre più orientata verso una reale partnership con i clienti.

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Niente DH (Digital Humanities), niente colloqui

Competenze digitali e umanistiche sono essenziali allo sviluppo della propria carriera professionale.

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Social network aziendale e capitale umano: a che punto siamo? (3)

I social network come strumento per lo sviluppo del capitale umano: una nuova soluzione per il “management paradox”.
 
Un elevato grado di emloyability dei dipendenti promosso attraverso l’investimento di risorse organizzative può sembrare uno scambio non equo e distante dalla logica del profitto aziendale. Tuttavia, se osserviamo la questione da un’altra prospettiva si coglie che questa rappresentazione sia in realtà un falso paradosso. De Cuyper e De Witte (2009) suggeriscono infatti come la promozione dell’employability avrebbe effetti positivi per l’organizzazione in termini di performance e possa quindi rappresentare una situazione win-win: si prefigura un nuovo “contratto psicologico” che vede da una parte i lavoratori supportati professionalmente, e arricchiti nel loro bagaglio esperienziale. Dall’altro lato, l’azienda potenziando la motivazione del lavoratore incrementerebbe indirettamente il proprio rendimento. Meccanismi di scambio sociale potrebbero quindi portare i dipendenti a ricambiare attraverso la dedizione al lavoro e  all'organizzazione in forma di impegno e coinvolgimento affettivo (work engangement).In questa visione le condizioni sarebbero vantaggiose per tutti!

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News

Wellatwork e la nuova grande trasformazione del lavoro

Il prossimo 10 novembre, alle ore 16,30, Wellatwork sarà presente al tavolo su Wellness at Work e ambiente: verso un nuovo concetto di sostenibilità del lavoro che si svolgerà nell'ambito della pre-conference del VII convegno internazionale ADAPT presso l'Università degli Studi di Bergamo.

Tratteremo di come la cura psicologica sia un ingrediente essenziale del benessere di persone e imprese e come il nuovo contesto del welfare aziendale rappresenti un fattore importante per costruire una nuova alleanza per l'engagement e la produttività dei lavoratori.

Orientamento alla scelta universitaria

In collaborazione con l'Università Cattolica di Milano, Wellatwork ha avviato una attività di orientamento alla scelta universitaria per gli studenti delle scuole medie superiori. Il nostro intervento prevede un'attività di informazione sull'università e sui criteri di scelta, un test circa le proprie risorse psicologiche e motivazionali, un colloquio personale. L'intervento è realizzato sia nel contesto della programmazione scolastica (a Milano stiamo lavorando con il Liceo Classico Statale Beccaria, con il Liceo Scientifico Statale Bottoni, con l'Istituto Paritario Gonzaga), sia a livello individuale.

Per conoscere meglio il nostro approccio, nella pagina La versione di Gheno potete trovare i nostri clip sul tema dell'orientamento.

e-book POTERE PERSONALE

Disponibile su itunes store l'e-book Potere Personale. Nel booklet Stefano Gheno conduce il lettore in un personale percorso di sviluppo del proprio self-empowement, attraverso letture suggestive e semplici esercizi. Il nostro e-book è stato pensato come un primo avvicinamento al self-empowerment come metodologia di sviluppo personale. Quindi, keep calm and self-empowerment!

Improvvisazione e team building 

Well At Work & Associati ha avviato una collaborazione con il duo comico Bove & Limardi per la realizzazione di workshop per il team bulding. Il contributo portato dai due attori riguarda - in particolare - l'utilizzo dell'improvvisazione teatrale come strumento formativo. Improvvisare non significa fare "in qualche modo", ma piuttosto ci aiuta ad essere più capaci di ascolto e di osservazione, in modo da poter rispondere in modo efficace all'imprevisto. Sviluppare la capacità di improvvisare, quindi, aggiunge alle risorse personali e di team una flessibilità "creativa".