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La rivoluzione dei lavoratori on-demand

Se ne parla sempre più di frequente: lavoratori "alla spina" o, più elegantemente, on-demand workers. Si vuole così indicare la più recente trasformazione del mercato del lavoro, da luogo "sociale" a spazio di puro servizio: è' il lavoratore stesso ad essere "servizio" che, quindi, viene acquistato solo quando serve, non un'attimo prima ne un'attimo dopo. Alcune considerazioni.

Innanzitutto dobbiamo considerare che si tratta di un fenomeno con ogni probabilità inarrestabile, salvo applicare meccanismi conservativi. Abbiamo però visto che si tratta di meccanismi che non tengono, basti pensare al caso Uber. Si tratta di un fenomeno inarrestabile, che porta in qualche modo ad un nuovo mutamento di paradigma. Applicare pertanto i vecchi schemi di lettura non può funzionare, proponiamo a questo proposito una interessante puntata di EtaBeta, il programma di RAI Radio 1 sui cambiamenti.

Si tratta di un fenomeno che rischia di allargare la forbice tra lavori a basso valore aggiunto e quelli che invece ne hanno uno elevato. Si amplierà inevitabilmente la diseguaglianza già presente nel mercato del lavoro. A questo riguardo dobbiamo considerare che la rappresentazione diffusa del lavoratore nel nostro paese è ancora concettualmente assai distante da quella dell'imprenditore di sé stesso, che esce invece rafforzata in questo nuovo paradigma.

Certamente, infine, si tratta di un fenomeno che richiederà per essere virtuoso un grosso investimento sul capitale umano e sui sistemi di sviluppo dello stesso. In particolare i lavoratori on-demand di successo, oltre ad avere ottime competenze di self marketing, dovranno disporre di notevoli risorse di resilienza. In particolare legate alla motivazione e al senso del proprio lavorare (generatività) e all'energia che discende dal proprio self-empowerment.

News

Wellatwork e la nuova grande trasformazione del lavoro

Il prossimo 10 novembre, alle ore 16,30, Wellatwork sarà presente al tavolo su Wellness at Work e ambiente: verso un nuovo concetto di sostenibilità del lavoro che si svolgerà nell'ambito della pre-conference del VII convegno internazionale ADAPT presso l'Università degli Studi di Bergamo.

Tratteremo di come la cura psicologica sia un ingrediente essenziale del benessere di persone e imprese e come il nuovo contesto del welfare aziendale rappresenti un fattore importante per costruire una nuova alleanza per l'engagement e la produttività dei lavoratori.

Orientamento alla scelta universitaria

In collaborazione con l'Università Cattolica di Milano, Wellatwork ha avviato una attività di orientamento alla scelta universitaria per gli studenti delle scuole medie superiori. Il nostro intervento prevede un'attività di informazione sull'università e sui criteri di scelta, un test circa le proprie risorse psicologiche e motivazionali, un colloquio personale. L'intervento è realizzato sia nel contesto della programmazione scolastica (a Milano stiamo lavorando con il Liceo Classico Statale Beccaria, con il Liceo Scientifico Statale Bottoni, con l'Istituto Paritario Gonzaga), sia a livello individuale.

Per conoscere meglio il nostro approccio, nella pagina La versione di Gheno potete trovare i nostri clip sul tema dell'orientamento.

e-book POTERE PERSONALE

Disponibile su itunes store l'e-book Potere Personale. Nel booklet Stefano Gheno conduce il lettore in un personale percorso di sviluppo del proprio self-empowement, attraverso letture suggestive e semplici esercizi. Il nostro e-book è stato pensato come un primo avvicinamento al self-empowerment come metodologia di sviluppo personale. Quindi, keep calm and self-empowerment!

Improvvisazione e team building 

Well At Work & Associati ha avviato una collaborazione con il duo comico Bove & Limardi per la realizzazione di workshop per il team bulding. Il contributo portato dai due attori riguarda - in particolare - l'utilizzo dell'improvvisazione teatrale come strumento formativo. Improvvisare non significa fare "in qualche modo", ma piuttosto ci aiuta ad essere più capaci di ascolto e di osservazione, in modo da poter rispondere in modo efficace all'imprevisto. Sviluppare la capacità di improvvisare, quindi, aggiunge alle risorse personali e di team una flessibilità "creativa".